allacciare i contatti
alzare il telefono, mandare un'e-mail, passare a trovare senza neanche avvertire, salutare toccandosi velocemente il cappello e poi fermarsi a parlare un'ora, mandare un sms.
e ancora, chiedere a un'altra persona di portare i nostri saluti, lasciare un foglietto volante sotto il tergicristallo della macchina che si è riconosciuta tra quelle posteggiate, sbracciarsi dall'altro lato della strada. e così via.
sono molte le maniere che abbiamo per riallacciare un contatto, per far vedere che si pensa una persona. e per farsi pensare e rispondere.
la maniera che vogliamo notare oggi, usata ma non sempre ragionata, è quella di inoltrare un allegato. e quando non capita, magari, anche andarlo a cercare apposta per inoltrarlo. e la qualità del contatto, del rapporto con la persona, è data dalla qualità dell'allegato.
ci sarà, dunque, chi gira una foto delle sue vacanze, chi una catena con richieste di aiuto di persone inesistenti, chi ancora una presentazione divertente che divertente lo è quasi mai, chi un elenco di mostre d'arte moderna, chi un programma di teatro particolarmente interessante e chi, infine, il post di oggi in formato pdf, scaricabile da questo link.
provateci: vi aspetta un figurone. e la persona che lo riceverà non potrà fare a meno di rispondervi grata ritrovando con voi l'antica usanza.


